il manuale della motocicletta


Come può fare il povero motociclista comune a scovare qualche informazione tecnica in più sull'amata due ruote? Fino a ieri il manuale tecnico "divulgativo" più noto era la Enciclopedia Tecnica della Motocicletta di Abramo Giovanni Luraschi, edito da Edisport Motociclismo. Sei volumi che coprono ogni aspetto dell'anatomia della moto, dal motore all'elettronica ai copertoni. Molte immagini, un testo approfondito, magari un po' appesantito (o impreziosito, a seconda dei punti di vista) da un eccesso di riferimenti storici, una rilegatura un po' fragile e l'aggiornamento fermo al 1991.

Oggi esce, per le Guide Pratiche Mondadori, il Manuale della Moto di Massimo Clarke, apprezzato giornalista del settore. Ovvio che al confronto dell'enciclopedia il manuale si presenti come una specie di bigino, comunque di 230 pagine, in cui con il supporto di una ricca iconografia sono presentate con precisione le informazioni essenziali su motore, organi meccanici, alimentazione, trasmissione e ciclistica. Una lettura veloce e piacevole ricca di tutta la teoria che non è consentito ignorare; giocoforza non ci si aspetti di trovare consigli pratici.

Per chi, sia pure nella teoria, non si accontenta della anatomia della moto ma vuole approfondire la "fisiologia", cioè i principi del funzionamento, più impegnativo nella lettura è Dinamica e Tecnica della Motocicletta di Gaetano Cocco (collaboratore di Aprilia), di Giorgio Nada Editore.
Per duecento pagine ci si trova immersi nei principi fisici che governano l'equilibrio e la curva della motocicletta, le forze di trazione e di frenata, l'assetto, l'interazione dei pneumatici con il terreno, l'aerodinamica. La parte più interessante, più che le formule matematiche, è la parte che ci fa capire come il comportamento (e la progettazione) di motore, telaio e sospensioni debbano tenere conto di queste leggi fisiche. Perché insomma il telaio e le sospensioni della nostra moto sono fatte così.
Ancora una volta nessuna informazione particolarmente pratica, ma molti perché che la maggior parte di noi ignora, che per me è stato un piacere scoprire.

Commenti

CyberLuke ha detto…
[OT] Ho seguito il tuo link fin qui da Melablog, splendida passione quella per la motocicletta. Purtroppo oggi sono solo uno scooterista, ex-motociclista (ma c'è sempre una chance). Scansione in arrivo, ;) [/OT]